martedì 3 marzo 2009




BASTA CONTRIBUTI ALL’EDITORIA DI PARTITO

Anzi basta contributi all’editoria. Il decreto “Milleproroghe”, già approvato dal Senato, e che mercoledì approderà in aula alla Camera dove non si potrà neppure discuterlo perché il governo metterà la fiducia, contiene un articolo (il 41 bis) che, con un artifizio legislativo, permette di ottenere i finanziamenti pubblici anche se ATTUALMENTE non si è più in possesso dei requisiti necessari, ma lo si era alla data del 31 dicembre 2005. In altri termini si allarga la platea dei beneficiari.
A questo punto elencheremo una serie di testate giornalistiche con a fianco i contributi percepiti nel 2006. Alcune le conoscerete, ma per la maggior parte si tratta di testate improbabili, a voi del tutto sconosciute, che si sono mangiate nel 2006 la bella somma di 165.621.708,48 Euro .
Come potete vedere in elenco c’è anche Italia dei Valori. Dopo sette mesi abbiamo chiuso il quotidiano ritenendo inaccettabile un tale spreco di denaro pubblico. Ma per gli altri partiti non è così. Finora i nostri emendamenti soppressivi sono stati respinti con il voto favorevole di tutti gli altri partiti (Pd compreso).

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