L’avvocato David Mills è stato condannato per aver detto il falso nei processi in cui era coinvolto Silvio Berlusconi. Adesso è evidente a tutti, anche per chi ancora in buona fede non l'avesse ancora capito, a cosa serve davvero il Lodo Alfano. Tale situazione paradossale, in qualsiasi altro paese avrebbe portato alle immediate dimissioni del premier, da noi, invece, a dimettersi è il capo dell'opposizione Veltroni.
Quello che l’Italia dei Valori ha sempre sostenuto oggi è ufficiale: l’Italia si è dotata di una legge che non ha uguali nel mondo, solo per garantire l’impunità a Berlusconi. Ma cos' è accaduto in Parlamento dopo l'intervento del On. Massimo Donadi, capogruppo alla Camera di IDV.
Prima è intervenuto Consolo (Pdl) per esprimere, in spregio al suo passato di grande giurista, più o meno questo concetto: chi se ne frega delle sentenze, gli italiani votano Berlusconi, come hanno fatto anche ieri in Sardegna, e il voto lava ogni peccato (pazzesco). E’ intervenuto poi Brigandì della Lega, dicendo che la sentenza era frutto dell’odio verso Berlusconi dei soliti giudici comunisti e prezzolati ed il lodo Alfano è stato approvato solo perché i giustizialisti nel ‘94 abolirono l’immunità parlamentare. Brigandì dimentica che l’immunità fu approvata proprio grazie alla Lega. Furio Colombo (Pd), invece, con grande passione ha sostenuto le ragioni dell'intervento di Donadi di IDV. Il gruppo del Pd gli ha riservato un gelido silenzio e neanche un applauso. Anzi, dopo le parole di Colombo, alcuni deputati del Pd hanno chiesto di intervenire per esprimere il loro dissenso. Non gli è stato possibile solo perché il presidente Leone ha limitato gli interventi ad uno per gruppo. Spiace dirlo, ma è facile essere unica opposizione in questo Parlamento.
Quello che l’Italia dei Valori ha sempre sostenuto oggi è ufficiale: l’Italia si è dotata di una legge che non ha uguali nel mondo, solo per garantire l’impunità a Berlusconi. Ma cos' è accaduto in Parlamento dopo l'intervento del On. Massimo Donadi, capogruppo alla Camera di IDV.
Prima è intervenuto Consolo (Pdl) per esprimere, in spregio al suo passato di grande giurista, più o meno questo concetto: chi se ne frega delle sentenze, gli italiani votano Berlusconi, come hanno fatto anche ieri in Sardegna, e il voto lava ogni peccato (pazzesco). E’ intervenuto poi Brigandì della Lega, dicendo che la sentenza era frutto dell’odio verso Berlusconi dei soliti giudici comunisti e prezzolati ed il lodo Alfano è stato approvato solo perché i giustizialisti nel ‘94 abolirono l’immunità parlamentare. Brigandì dimentica che l’immunità fu approvata proprio grazie alla Lega. Furio Colombo (Pd), invece, con grande passione ha sostenuto le ragioni dell'intervento di Donadi di IDV. Il gruppo del Pd gli ha riservato un gelido silenzio e neanche un applauso. Anzi, dopo le parole di Colombo, alcuni deputati del Pd hanno chiesto di intervenire per esprimere il loro dissenso. Non gli è stato possibile solo perché il presidente Leone ha limitato gli interventi ad uno per gruppo. Spiace dirlo, ma è facile essere unica opposizione in questo Parlamento.